Il Ministero dell’Interno afferma (ma sbaglia) che i seggiolini antiabbandono sono obbligatori dal 7 novembre – è già stata promessa la proroga

Il Ministero dell’Interno interpreta la legge con sorpresa!

Infatti afferma in una circolare che i seggiolini antiabbandono sono obbligatori dal 7 novembre.

 

Risultato immagini per seggiolini auto 200 X 200 PIXEL

 

Come difendersi dalle multe, cosa fare se arriva il verbale.

Il ministero dell’Interno, con un autentico colpo di scena non previsto, effettua una sorprendente interpretazione della legge in vigore.

I cittadini per evitare guai si stanno precipitando ad acquistare il dispositivo di allarme o un seggiolino predisposto ma molti prodotti non sono a norma.

I timori non sono solo per le sanzioni: ci sono implicazioni anche in caso di incidente stradale.

Secondo il Ministero l’obbligo in auto dei seggiolini anti abbandono per bambini fino a 4 anni entra in vigore dal 7 novembre.

La legge n.117 del 2018 prevede invece il 6 marzo 2020.

I produttori di seggiolini sono in difficoltà.

Solo ieri, 6 novembre, è entrato in vigore il decreto che stabilisce le caratteristiche tecniche di queste apparecchiature.

Le (possibili) motivazioni del ricorso
La interpretazione del Ministero (perché solo di questo si tratta) non può essere condivisa!

La legge 117/2018 prevede che questo nuovo obbligo sia efficace solo 120 giorni dopo l’entrata in vigore del decreto ministeriale attuativo

Solo dopo il decreto si conoscono le caratteristiche tecniche dei dispositivi.

Il Dm 2 ottobre 2019 è stato pubblicato in GU solo il 23 ottobre ed è entrato in vigore il 7 novembre.

Da questa data quindi, e non da prima, sono solo le caratteristiche tecniche dei seggiolini ad essere in vigore.

Restano invariati da tale data i 120 giorni previsti per essere in regola.

Prima della scadenza dei 120 giorni la data del 7 novembre sostenuta dal Ministero (ma è solo una circolare, qui sta il punto) è oggettivamente non rispettabile, perchè il Dm con le caratteristiche tecniche non era in vigore.

E’ quindi difficile se non impossibile mettersi in regola per il 7 novembre: sul mercato i seggiolini in regola sono scarsi, non sempre sono disponibili e sopratutto ben pochi rispondono alle regole stabilite solo ieri.

Gli automobilisti interessati sono oltre 2 milioni per almeno 3 milioni di seggiolini!

 

Le multe

RicorsoMulta.net ha notizia che già oggi sono state immediatamente applicate le multe previste dall’art. 172 del Codice della Strada!

Si tratta di:

– multa da 81 a 326 euro;
– perdita di cinque punti dalla patente;
– se entro due anni si commette di nuovo la stessa infrazione la patente viene sospesa da 15 giorni a due mesi.

Alcuni agenti hanno usato per ora il buon senso, vista l’incertezza della multa dal 7 novembre e la difficoltà di controllo su strada delle caratteristiche tecniche, ma non tutti…..

Ci sono rischi con le assicurazioni in caso di incidente

Se si trasporta un minore di 4 anni su seggiolino irregolare ed avviene un incidente stradale le assicurazioni, che potrebbero utilizzare allo scopo la improvvida indicazione del Ministero, faranno pagare i danni al conducente responsabile.

Il malcapitato per difendersi, seppure con esito favorevole praticamente scontato, dovrà affrontare una causa con spese e tempi lunghi.

Se arriva la multa

Lo staff di specialisti di RicorsoMulta.net è già pronto a difendere gli automobilisti ed ha preparato lo schema di ricorso davanti al Giudice di Pace.

In nessun caso infatti una semplice circolare ministeriale può modificare una norma di legge a piacere (all’indietro per giunta) spostando l’entrata in vigore di un obbligo avente una scadenza successiva nel tempo.

La stessa previsione della legge 117/2018 è talmente incerta ed inapplicabile in tempi cosi brevi (anzi immediati vista la interpretazione del Ministero) da rendere pressoché certo l’esito positivo del ricorso appellandosi al Giudice di Pace.

Come essere prudenti per evitare fastidi
E’ però possibile acquistare immediatamente un seggiolino con l’avviso automatico o un dispositivo aggiuntivo con la stessa funzione di allarme.

Rimane il rischio che quanto acquistato non sia conforme al nuovo decreto perché si tratta di prodotti antecedenti alla esistenza del decreto esplicativo.

In questi casi deve essere il venditore a rilasciare una dichiarazione di conformità.

Occorre una autocertificazione secondo uno schema stabilito dal decreto attuativo ma i rischi di avere una certificazione magari non valida restano.

Se la dichiarazione risultasse irregolare o non valida sarà possibile fare causa al venditore ma anche qui costi, procedure farraginose, tempi lunghissimi dall’esito incerto.

E’ chiaro che tutto questo spaventa e non interessa affatto il cittadino comune.

I costi dei nuovi seggiolini Risultato immagini per seggiolini auto 200 X 200 PIXEL

I seggiolini più completi possono costare anche fino a 400 euro secondo la marca ma si tratta di seggiolini davvero completi ed efficaci per il nuovo obbligo.

In alternativa sono disponibili sul mercato (e lo saranno sempre di più con il passare del tempo) apparecchi integrativi dei seggiolini già esistenti, non tutti però, che svolgono la stessa funzione almeno di base prevista dal nuovo decreto.

Il loro costo inizia da circa 50-60 euro (ma potrebbe aumentare vista la prevedibile forte richiesta) per arrivare a 100-150 euro.

Si tratta di apparecchiature che dovranno però essere attentamente testate dagli interessati per verificare se le caratteristiche rispondono alle esigenze dei singoli utilizzatori.

E’ previsto un bonus di 30 euro (altri indicano 60 euro) per l’acquisto ma non si sa ancora nulla di certo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *